COMUNICATO STAMPA 8 luglio 2010
Oggetto: Manifestazione ‘Via D’Amelio, Strage di Stato’ 17-18-19 luglio 2010 - Palermo
In occasione del diciottesimo anniversario della strage di via D'Amelio avranno luogo a Palermo una serie di iniziative promosse dalla casa editrice CHIARELETTERE (9 luglio 2010), da Salvatore Borsellino e dalla redazione della rivista ANTIMAFIADuemila (17-18-19 luglio 2010).
Scopo di queste iniziative è tener viva la memoria della strage di via D'Amelio a Palermo (19 luglio 1992) nella quale furono uccisi il magistrato
Paolo Borsellino ed i cinque agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli and Claudio Traina. At the same time we want to express support and closeness to the judges hold of sensitive investigations into massacres of '92-'93 biennium, on the relationship between politics and mafia-on collusion between the Cosa Nostra crime syndicate and pieces of the institutions.
instigators and perpetrators of the massacre in via D'Amelio internal Cosa Nostra have been brought to justice, but the names of parties outside the association with the mafia that they interact in the deliberation and execution of the crime are still shrouded in the shadows .
We citizens have a right to see justice done and we want to show our closeness to all people of the State impegnati in prima linea in questa difficile battaglia per la ricerca della verità, servitori dello Stato ai quali le Istituzioni devono assicurare tutti i mezzi e l’appoggio necessari per poter portare a termine il proprio lavoro.
Il simbolo della manifestazione del 17-18-19 luglio 2010 sarà un’agenda rossa, come quella che fu trafugata il 19 luglio 1992 dalla borsa di cuoio di Paolo Borsellino pochi minuti dopo la strage e che non è stata ancora recuperata. In quel diario sono contenuti appunti sugli incontri ed i colloqui che Borsellino ebbe con collaboratori di giustizia e con rappresentanti delle Istituzioni. Si tratta di elementi determinanti per mettere a fuoco le complicità di pezzi dello stato con Cosa Nostra. Chi si è appropriato dell’agenda può oggi utilizzarla come potente strumento di ricatto proprio nei confronti di coloro che, citati nel diario, sono scesi a patti con l’organizzazione criminale.
La redazione di 19luglio1992.com